Matematica e scrittrice cresciuta tra scienza e letteratura, sono stata ricercatrice alla Sapienza di Roma e piccola editrice (edizioni dellautore, senza apostrofo). Ho pubblicato il mio primo libro di narrativa, il Viandante, con il nome di Artemisia Boccadoro, personaggio di fantasia vissuta nel primo ‘900 e dispersa in oriente. Con questo libro, tradotto in inglese da un italianista americano, sono entrata al Program in Writing and Humanistic Studies del M.I.T. a Boston, dove ho lavorato due anni e scritto il romanzo Daimon, pubblicato in Italia da Einaudi (Premio Rapallo-Carige, Premio Città di Bari). Dal 2002 a tutt’oggi mi divido tra l’Italia e il Nepal, dove collaboro con il Children’s Village FNH/FWHC (Forum for the Welfare of Himalayan Children), Ong di cui sono portavoce in Italia. Dalla pubblicazione dei racconti di Scomode dimore mi sono ritirata dalla scena editoriale, ma non ho mai smesso di scrivere né mai potrei. Convivo felicemente con i miei personaggi, in una "comune" che comincia a essere però troppo affollata...

Daimon

Storia di una giovane musicista: da bambina prodigio a paziente psichiatrica a pianista di jazz. 

 

(continua)

Scomode dimore

 

Tre protagoniste, tre storie che si intrecciano in un unico racconto, un solo corpo: il corpo femminile, «scomoda eppure magnifica dimora» di uno spirito inquieto.

 

(continua)

il Viandante

di Artemisia Boccadoro

 

"Nel 1936 Artemisia Boccadoro abbandona l'Europa per un viaggio in Oriente. Da questo momento di lei si perde ogni traccia fino al ritrovamento di frammenti di diari e un manoscritto, il Viandante."

(continua)